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Pagina 1 di 6 PARENT TRAINING di Mario Di Pietro In questi ultimi anni le conoscenze cliniche e le procedure diagnostiche riguardanti i disturbi comportamentali dell'età evolutiva si sono sempre più approfondite e perfezionate consentendo la sperimentazione di interventi clinici integrati che includono il coinvolgimento dei genitori e di altre agenzie educative. Nella breve presentazione che segue cercherò di illustrare come sia possibile ottenere la collaborazione attiva dei genitori attraverso apposite procedere di formazione e addestramento. Quanto verrà descritto si riferisce in particolare al lavoro con genitori di bambini che manifestano i tre principali disturbi comportamentali: disturbo da deficit d'attenzione e iperattività, disturbo oppositivo provocatorio, disturbo della condotta. Nella maggior parte dei casi i genitori di un bambino con disturbo del comportamento si trovano a non essere sufficientemente preparati nell'affrontare la vasta gamma di difficoltà in cui si imbattono nel crescere il proprio figlio. Alcune volte non si rendono conto di contribuire esse stessi a creare problemi nel bambino a causa del loro personale disagio psicologico, altre volte invece le difficoltà possono aumentare a causa della disinformazione, o della cattiva informazione, in materia di pratiche educative. Dopo aver fatto ricorso per anni a una formazione dei genitori basata essenzialmente sulle teorie dell'apprendimento sociale, sono giunto ad apportare alcune sostanziali modifiche a tali procedure introducendo strategie basate sulla teoria e la prassi della psicoterapia razionale-emotiva. Essendo stati i risultati fin dall'inizio incoraggianti, l'intervento è stato sistematizzato in una procedura strutturata denominata Rational-Emotive Parent Training (REPT)
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